La selezione dei rifiuti e la loro valorizzazione

La selezione dei rifiuti e la loro valorizzazione

Valorizzare i rifiuti è un modo per sfruttarli al meglio e renderli, anche durante l’incenerimento, investibili in energia. Inoltre, i rifiuti, possono essere realizzati anche per riciclaggio riportando a nuova vita i materiali

La selezione dei rifiuti è da anni una realtà sempre più presente nella vita di tutti i giorni. Sebbene in alcune zone europee sia diventata una realtà a tal punto da far ottenere moltissimi risparmi energetici. Difatti, tale iniziativa attuata fin dal 1975 dall’Ue, è stata presa alla lettera da un gran numero di ecologisti. Tuttavia, senza bisogno di essere green friendly, il riciclaggio e la distinzione dei rifiuti, in realtà, coinvolge tutta la popolazione. Questo perché, oltre ad essere un modo per ottenere un risparmio cittadino, permette di azionare meno gli inceneritori e avere un minore dispendio energetico come città, salvaguardando l’ambiente. Inoltre, la selezione dei rifiuti (come avviene ad esempio la selezione dei rifiuti a Catania) e il suo riciclo, hanno cominciato a prendere davvero adito per le molteplici sfaccettature del progetto. Difatti, sulla spinta dell’innovazione, i rifiuti e la loro distinzione, possono essere valorizzati dando un nuovo valore. Questo è possibile ottenerlo sia durante l’incenerimento che prima di giungere alle discariche.

Termo valorizzatori e riciclaggio
Tramite progetti affinati pro ambiente, si è scoperto come fosse possibile riciclare i rifiuti anche attraverso la loro eliminazione. Questo è fattibile tramite l’incenerimento e quindi luoghi appositi quali i termo valorizzatori. In breve, il termo valorizzatore è una tipologia di inceneritore da cui viene sfruttato il calore sviluppato durante la combustione dei rifiuti. Una volta recuperato il vapore prodotto, viene impiegato per la produzione diretta di energia elettrica. In alcuni casi, tale energia, viene anche incanalata anche per il teleriscaldamento.

Sebbene la quantità di energia elettrica recuperata sia comunque molto bassa (si parla di un max del 25%), quella termica è molto maggiore. Tuttavia, i rifiuti, prima di essere passati all’inceneritore del termo valorizzatore, devono subire alcuni trattamenti, al fine di eliminare la parte non combustibile e la parte umida. In questo modo, l’incenerimento crea un vapore privo di fumi tossici in grado di essere convertito in maniera pulita e in linea con l’ambiente.

Eppure, i modi per riciclare i rifiuti possono essere disparati. Se l’umido può essere ricreato come compost per le coltivazioni e piantagioni, diverso discorso si può fare anche per vetro, plastica o carta. Moltissimi sono i privati che riutilizzato gli oggetti come vecchie bottiglie di vetro creandoci sculture. Altri riprendono la il cartone gettato per creazioni fai da te (creando anche mobilio).

La plastica può essere plasmata con una certa fonte di calore, realizzando anche oggetti e soprammobili. Anche il legname scartato può tornare utile. In questo modo, anche nel proprio piccolo, un individuo sfrutta i materiali dandogli nuova vita e nuovo valore.