Il mutuo per i giovani

Il mutuo per i giovani

Distaccarsi dalla famiglia per una giovane coppia non è facile, soprattutto negli ultimi anni, a causa della crisi economica che ha colpito buona parte del globo. La prima fisiologica difficoltà si incontra proprio nel momento in cui si deve acquistare l’abitazione principale, perché le garanzie richieste ai fini dell’ottenimento del mutuo, difficilmente potranno essere soddisfatte da coloro che hanno lavori precari oppure hanno appena avviato le loro carriere. Esistono però delle particolari agevolazioni messe a disposizioni da Stato e Regioni. Con questo presupposto vediamo insieme come ottenere un mutuo per i giovani.

Agevolazioni mutuo giovani e fondo garanzia

Come anticipato, per permettere un accesso al credito per i mutui, sono stati pensati degli specifici strumenti finanziari grazie a delle agevolazioni ed un fondo di garanzia istituito dallo Stato. Solitamente per ottenere un mutuo occorrono una serie di garanzie molto precise, come un contratto lavorativo a tempo indeterminato, una certa anzianità lavorativa e una storia creditizia immacolata. Tutti requisiti che per una giovane coppia in procinto di acquistare la prima casa, non sono facili da soddisfare.

Un mutuo agevolato per i giovani si basa sul fondo di garanzia dello stato, e permette ai giovani con meno di 35 anni di età di comprare casa, distaccandosi non solo fisicamente ma anche finanziariamente dalla famiglia originaria. Tutto questo senza che i genitori debbano necessariamente impegnarsi a fare da garanti, situazione che li metterebbe nella condizione di saldare le rate del mutuo nel momento in cui i figli interrompessero i pagamenti.

Fondo di garanzia: chi può accedere?

Possono accedere al fondo di garanzia istituito dallo stato anche genitori single oppure chi ha un contratto di lavoro non a tempo indeterminato, quindi atipico. Il mutuo previsto può coprire fino al 100% del valore dell’immobile, dove lo stato farà da garante, ma in questo caso sono previsti dei limiti:

• Il valore dell’immobile non deve superare i 250.000 euro.
• L’immobile deve risultare come abitazione principale, quindi per la residenza.
• L’immobile deve essere situato in Italia.
• L’immobile non deve essere catalogato come casa di lusso.

Nonostante sia posto il limite citato dei 250.000 euro sul valore dell’immobile, andando a coprire il 100% di tale valore, solitamente il piano di ammortamento è piuttosto lungo, da un minimo di 20 anni ad un massimo di 40 anni.

Altre agevolazioni per acquisto prima casa

Sempre con la finalità di facilitare l’accesso al credito per l’ottenimento di un mutuo, sono state istituite altre agevolazioni, chiaramente destinate all’acquisto della prima casa, che come facilmente intuibile viene considerato un bene essenziale.

Tali agevolazioni consistono nella riduzione delle imposte di registro, dell’IVA e in una detrazione del 19% di quelli che sono gli interessi da versare alla banca per tale mutuo. Anche in questo caso ovviamente è presente un vincolo sull’intestatario, che non potrà rivendere l’immobile oppure affittarlo per un determinato numero di anni.

Richiedere un mutuo agevolato prima casa: cosa fare

Come anticipato, il mutuo creato per i giovani è ottenibile a patto di soddisfare alcuni requisiti, diversi da quelli soliti. Il primo passo da fare, chiaramente dopo aver individuato l’immobile d’interesse, è quello di richiedere un preventivo. 

Vogliamo ricordare non solo l’accesso al mutuo è relativamente più semplice, ma che anche i tassi applicati su questa tipologia di strumenti finanziari sono più bassi rispetto a quelli già presenti sul mercato. Ovviamente avere accesso a tali tassi agevolati favorisce un esborso economico più limitato nel tempo per andare a coprire il piano di ammortamento.

Per accedere ai finanziamenti, una volta effettuato un preventivo, il richiedente dovrà compilare e presentare un apposito modulo per richiedere l’accesso al fondo. A livello teorico possono accedere all’agevolazione tutti i soggetti che rispettano i requisiti sopra elencati, ma alcuni di questi vengono considerati come prioritari.

Nel caso pervenissero più domande nella stessa giornata, viene difatti assegnata una priorità alle giovani coppie coniugate con figli, ai single con figli minori con loro conviventi, a chi abita nelle case popolari ed ovviamente ai minori di 35 anni.