Conto deposito online: cos'è, a cosa serve e quali sono i vantaggi

Conto deposito online: cos’è, a cosa serve e quali sono i vantaggi

La scelta di aprire un conto deposito online è la migliore soluzione d’investimento, grazie alla quale è possibile ricavare piccole somme di denaro sul totale depositato.

I rischi legati a questo tipo di operazioni sono nulli e molte banche offrono il vantaggio di apertura del conto senza alcuna spesa di mantenimento. Trovare il conto che risponde alle proprie esigenze è semplice, si possono confrontare le offerte e valutare quale possa avere il miglior rapporto tra caratteristiche e rendimento.

Cos’è un conto deposito online nel dettaglio?

Il conto di deposito è semplicemente un conto corrente bancario, con funzionalità limitate, pensato per ricavare delle piccole somme di denaro sul capitale depositato, senza la richiesta di requisiti di garanzia. Questo tipo di conto online presuppone il possesso di un normale conto corrente tradizionale, che può appartenere anche a un diverso istituto bancario.

Aprire un conto deposito online è un modo di investire i propri risparmi in maniera sicura senza rischi di perdita, che permette un ricavo minimo. Molte banche offrono la possibilitá di aprire dei conti di deposito in maniera veloce e online, garantendo una spesa pari a zero. Bisogna peró considerare l’imposta di bollo, che per legge è pari al 2 per mille della somma depositata, anche se molte banche si fanno carico di questa tassa.

Esistono fondamentalmente due tipologie di conti di deposito, quelli liberi che permettono di ritirare il denaro versato in qualunque momento e quelli vincolati, nei quali la somma versata non puó essere sbloccata sino alla scadenza del vincolo indicato e si ha un rendimento maggiore.

La durata temporale di questo vincolo varia da un mese fino a un massimo di cinque anni, spesso le banche lasciano la possibilitá di svincolare i soldi con il pagamento di una penale. Il pagamento degli interessi avviene nel momento in cui il vincolo decade naturalmente, a questo punto si puó decidere se vincolare ulteriormente il proprio capitale per altri periodi di tempo.

Quali sono i vantaggi di possedere un conto di deposito?

I principali vantaggi di possedere un conto di deposito sono quelli di poter investire il proprio capitale in maniera totalmente sicura, senza il minimo rischio e di avere una rendita con un importo ridotto ma garantita.

Tenere fermo il proprio capitale sul conto corrente non consente di ricavare alcun interesse, mentre se si decide di aprire un conto deposito si puó investire una parte che non si utilizza per le spese, ricavando un minimo di denaro in percentuale. Attualmente, con differenze specifiche in base alla banca, il tasso di interesse oscilla tra l’1 e il 2,5%, in base alle caratteristiche del conto che si è scelto di aprire. Il funzionamento di conto di deposito si basa su vincoli temporali e personalizzabili in base alle proprie esigenze personali di disponibilitá del denaro.

Il vincolo si puó rompere prima del termine, ma previo pagamento di una penale e la perdita degli interessi accumulati nel tempo, dunque meglio aprire un conto libero e svincolabile senza pagamenti anche se i guadagni sono inferiori. I conti di deposito sono totalmente garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che protegge i risparmi dei clienti nel caso in cui una banca entri in crisi e non sia in grado di rimborsare i capitali versati.

Altro vantaggio è il completo controllo del conto in quanto si può gestire totalmente online, anche tramite applicazioni sicure che consentono di effettuare operazioni.

Conclusione sui conti deposito

Aprire un conto di deposito è molto semplice e la maggior parte delle banche concede l’opzione gratuita, senza spese di mantenimento, per questa tipologia di servizi. Il consiglio è quello di valutare le offerte sul mercato per poter scegliere il conto deposito adatto alle proprie esigenze, considerando anche la percentuale dei tassi di interesse che varia in base alla banca.

Tutte le informazioni da valutare sono contenute all’interno dei contratti di ciascun istituto bancario, che dovranno essere letti e sottoscritti al momento dell’apertura del conto di deposito.